LA CITTADINANZA ATTIVA PER LA DEMOCRAZIA COSTITUZIONALE.

> VENERDI 18 SETTEMBRE 2020
dalle ore 17:30 | maratona non-stop
GIARDINI PUBBLICI PIAZZA ROMA

Libertá É Partecipazione
[ PAROLE & SUONI DI DEMOCRAZIA ]
manifestazione conclusiva campagna referendaria

> messaggi e testimonianze
> animazioni
> reading
> canzoni e musica

* l'evento si aprirà con un minuto di silenzio e riflessione
per un atto di doveroso rispetto umano solidale
con tutte le persone vittime della pandemia
che ha particolarmente devastato la nostra città e provincia

[ nel corso della Maratona,
le Canzoni d'Autore e la Musica Popolare
dei folksinger cremonesi Alexis Paulinich e Paolo Losco
si alterneranno con i "Telegrammi" dei Testimoni del No
in una sorta di "Microfono Aperto" di Cittadinanza ]

> interverranno, tra gli altri (adesioni in progress):

...Annamaria Abbate, Evelino Abeni, Daniele Aglio, Diego Antonioli, Giuseppe Azzoni, Massimo Balzarini, Francesca Berardi, Paolo Bodini, Giampiero Carotti, Luciano Cesini, Giancarlo Corada, Emanuela Ghinaglia, Matteo Lodigiani, Sofia Malaggi, Michel Marchi, Maurizio Mele, Vincenzo Montuori, Claudia Noci, Lapo Pasquetti, Giuseppe Perri, Marco Pezzoni, Stefano Prandini, Sergio Ravelli, Pier Luigi Rizzi, Gigi Rossetti, Laura Rossi, Gino Ruggeri, Serenella Taraschi, Rossella Zelioli...

> intervento conclusivo
PIERPAOLO PECCHIARI
referente nazionale
Comitato per il No - Coordinamento per la Democrazia Costituzionale

personalitá e collettivitá della cittadinanza attiva, reti e movimenti della societá civile
cittadine e cittadini dell'impegno culturale sociale ambientale politico nella comunitá locale

insieme, uniti e diversi

per difendere e rigenerare la Democrazia fondata sulla Costituzione della Repubblica
nata dalla Lotta di Liberazione Nazionale ed Europea dal nazifascismo

[ NB: l'evento si svolgerà nel rispetto rigoroso delle precauzioni di sicurezza per la tutela della salute di tutti/e ]

* evento promosso da

☆ 🇮🇹 🏳️‍🌈
COORDINAMENTO CREMONESE
PER LA DEMOCRAZIA COSTITUZIONALE
Comitato per il NO al taglio del Parlamento

* in collaborazione con:

• ANPI Comitato Provinciale
• ARCI Comitato Territoriale
• Forum delle Idee - Gruppo Giovani
• Comitato x il No al taglio dei parlamentari
• Comitato Sindaci e Amministratori x il No

> per adesioni;
coordemocost.cremona@libero.it

Maurizio Acerbo per il no.

Quelli del si non hanno più nemmeno il coraggio di presentarsi.

 

Mercoledì 29 aprile dalle ore 21:00 sulla nostra pagina facebook è andata in onda una diretta streaming

per illustrare le attività del nostro sportello sociale. INTERVENUTI: - MARCO SIRONI - del gruppo dei fondatori - FRANZ BRUNACCI - avvocato penalista e civilista del foro di Milano - CELESTINA VILLA - esperta di previdenza e assistenza
 

NASCE “SOS Diritti Covid 19 – sportello sociale”

Con l’aiuto generoso di un folto numero di professionisti parte una grande impresa: uno sportello sociale virtuale per costruire solidarietà ed autorganizzazione per l’emergenza sanitaria https://www.facebook.com/sosdiritticovid19/?__tn__=HHH-R

PATTA/CAPELLI (PEC-SE):”LA VERGOGNA DELLE MORTI NELLE RSA”.

Mettere subito fine alle morti delle/i anziane/i nelle RSA!

Nelle case di riposo, a partire dalla Lombardia sono in continuo aumento le morti di persone anziane. Abbiamo denunciato la settimana passata la strage della RSA di Mediglia e della ValSeriana. Ora il dramma si sta estendendo in tutta Italia, ma non è stato messo in atto un piano adeguato a interrompere questa tragedia.


Gli appelli dei parenti e del personale, da tempo carente e spesso contagiato per assoluta mancanza di guanti, camici, mascherine sono strazianti. Si piangono i morti e si teme per chi è ancora vivo/a.

Ciò che sta accadendo è una vergogna che marcherà a lungo la qualità della nostra convivenza civile, e una ferita aperta per le famiglie che avevano cercato un luogo sereno per i loro cari, dove ci fosse cura, attenzione, gesti di tenerezza e si rimprovereranno di averli messi in un posto di massimo contagio e pericolo, dove si muore da soli e senza cure appropriate.

Quando sarà il momento della verifica chiederemo conto di quanti anziani delle RSA sono stati portati in ospedale in terapia intensiva e a che stadio della malattia.

Quello che è già chiaro è il fallimento del piano di contrasto del Coronavirus del Ministero della Sanità e dei Presidenti delle regioni. Imperdonabili ritardi, chiusura parziale delle attività lavorative e una assoluta rimozione del problema degli anziani nelle RSA, Si sapeva che gli anziani sarebbero stati soggetti fragili e nulla è stato fatto per organizzare una linea di prevenzione, di allerta, anzi in Lombardia hanno usato le case di riposo per portarvi i convalescenti di Corona virus. E ’difficile dare un nome a questi errori: incompetenza? cinismo? irresponsabilità?

Chiediamo che in ogni RSA

• venga fatto il doppio tampone agli ospiti e a tutto il personale
• sia attuato un piano immediato di isolamento dei contagiati e di verifica dei loro contatti
• sia fornito materiale protettivo adeguato e sufficiente per la tutela del personale.
• sia garantita ai malati di corona virus con sintomi lievi il trattamento con i farmaci antivirali e gli altri interventi necessari
• si trovino immediatamente i letti in ospedale, anche requisendo cliniche private, per chi deve essere ricoverato/a in terapia intensiva
Solo così si applica l’art- 32 della Costituzione dicendo finalmente basta a quello che è a tutti gli effetti un orribile darwinismo sociale

Antonello Patta Segretario Regionale
Giovanna Capelli Responsabile Sanità

LE PROPOSTE ECONOMICHE DI RIFONDAZIONE COMUNISTA

 

Sanitari cubani a Crema: intervista di Beppe Severgnini.

 

MEDICI E PERSONALE INFERMIERISTICO DA CUBA A CREMA PER L’EMERGENZA COVID19

Il Partito della Rifondazione Comunista saluta l’arrivo dei medici e degli infermieri cubani a Crema e ringrazia il governo di Cuba per questa concreta e importantissima  solidarietà con il nostro popolo. I 52 tra medici e infermieri sono organizzati in una brigata altamente specializzata nel trattamento dei pazienti colpiti da virus e quindi ci sono tra loro virologi e immunologi.

Le elevate capacità della sanità cubana sono note in tutto il mondo, non dimentichiamoci che negli anni dell’epidemia di ebola in Sierra Leone, negli anni 2014 e 2015,  la presenza del personale sanitario cubano è stata di fondamentale importanza. Questi professionisti sono il simbolo e la realtà della solidarietà internazionale del popolo e del governo rivoluzionario cubano, governo che ha inviato da noi, al di là dell’oceano, una brigata di grandi professionisti, proprio nel momento in cui anche Cuba deve fare i conti con l’inizio dell’infezione da covid-19.

Non dimentichiamoci che all’Avana funziona un Instituto de Medicina Tropical “Pedro Kouri”, fondato nel 1937, ma ristrutturato e rilanciato nel 1993; all’inaugurazione il Comandante Fidel Castro Ruiz disse: “Per favore, non considerate l’Istituto Pedro Kouri, che abbiamo inaugurato oggi, solo come istituzione cubana, ma come istituzione dell’umanità”. Lo sforzo dei cubani, sottoposti da decenni ad un disumano embargo voluto dagli americani, è ammirevole se consideriamo il comportamento dei governi dell’Unione Europea, fino ad ora chiusi dentro logiche egoistiche, nazionaliste e subalterne agli interessi delle multinazionali. I cubani sono già presenti in altri paesi contro questa pandemia, come in Venezuela e in Nicaragua, ora sono arrivati nell’attuale epicentro mondiale  del covid-19, la ricca Lombardia, dove a causa delle privatizzazioni della sanità pubblica e al comportamento irresponsabile di molte ditte e della stessa Confindustria, che continuano a privilegiare il profitto a scapito della salute dei lavoratori, si è determinato  l’ elevato  tasso di infettati e morti.

Il Partito della Rifondazione Comunista, nel riconoscere da sempre la straordinaria attitudine solidaristica e umanista della rivoluzione cubana, ringrazia nuovamente,  a nome di tutti i cittadini cremaschi, Cuba per questo straordinario contributo e auspica che le istituzioni e i cittadini sappiano valorizzare questo aiuto.


Crema, 23/03/2020

Giovedì 19 marzo è morto il compagno Spartaco Veneroni,

uno dei fondatori del circolo PRC di Piadena, di cui divenne, insieme ad altri, l’animatore ed il costruttore delle iniziative politiche e al quale è rimasto iscritto negli anni, profondamente legato agli ideali ispiratori del partito.

Prima di diventare vicesindaco del Comune di Drizzona, è stato segretario della sezione del Pci di Piadena, e, per tre mandati, assessore ai servizi sociali.

Capo Officina della Bianchi macchine agricole S.r.l., era noto per il suo rigore e la sua rettitudine.

Qualità che hanno sempre contraddistinto il suo modo di concepire e fare politica.

Molti di quelli che lo hanno conosciuto lo ricordano sempre al fianco degli ultimi e di chi lottava per i propri diritti e la propria dignità.

Un compagno “vecchio stampo”, un esempio di fedeltà e lealtà nei valori in cui credeva e per cui lottava, l’antifascismo ed il comunismo.

Noi vogliamo ricordarlo nei luoghi e nelle occasioni in cui con lui abbiamo lavorato e lottato per cercare di costruire un mondo migliore.

Ciao compagno Spartaco!