Guida per il lettore contemporaneo de «Il capitale» di Karl Marx

 

II livello medio di conoscenza di quasi tutta l’opera di Marx è miserevole.

Rarissime persone pur con buoni studi e pochissimi intellettuali di professione sono andati un po’ oltre la prima ventina di pagine de Il capitale. I motivi stanno certo nell’“asprezza” dell’opera, che Marx non ebbe il tempo di completare e di divulgare. Le difficoltà e le spigolosità del testo sono, a loro volta, da riportare alla singolare innovatività delle idee e dei principi che, nell’opinione corrente, trovano ardua collocazione. Ma l’ostacolo maggiore è ancor oggi nei “divieti” della lunghissima Guerra Fredda, che ha autorizzato, promosso e protetto l’ignoranza fobica diffusa. Il capitale è stato precipitato al centro di un immane conflitto ideologico-politico-militare, che ha prodotto danni inestimabili alla cultura e allo stesso intelletto. Così un testo sottile, problematico, che è un ininterrotto sprone alla ricerca e allo studio, è stato, da ogni parte in lotta, stravolto e banalizzato in dogmi, del tutto estranei a Marx. Ironia della sorte, proprio l’attenzione psicologica allo scambio della realtà con un’esteriorità piatta e illusoria è una delle architravi teoriche di Marx, che, senza sosta, invoca la pratica scientifica di andare oltre la prima apparenza ingannevole dei fatti economici e sociali.

A trent’anni esatti dalla fine della Guerra Fredda l’ignoranza non è più accettabile. Il capitale va letto da tutti, meditato senza preconcetti e con semplicità riconosciuto come il più acuto e lucido strumento scientifico di oggi per capire la nostra realtà economico-sociale.

INTERVERRANNO

 Stefano Prandini                     docente di storia e filosofia presso il liceo Classico di Casalmaggiore (CR)

Luigi Ferrari           autore e professore di Psicologia economica e del lavoro e Psicologia delle condotte finanziarie presso l’Università di Milano-Bicocca. Tra i suoi lavori, citati in questo volume: Mente e denaro, introduzione alla psicologia economica, Raffaello Cortina Editore (1999), con Dario Romano;
Psicologia fiscale, illusioni e decisioni dei contribuenti, Raffaello Cortina Editore (2011), con Salvatore Randisi.
L'ascesa dell’individualismo economico (2010/2016) e Alle fonti del kafkiano (2014) ambedue pubblicati da Vicolo del Pavone.

vorticoso gioco a squadre tra libri, film, canzoni e…
sabato 7 settembre 2019
ore 19:30 • cena (facoltativa, per il menù vedi sotto!)
ore 21:00 • gioco
Circolo Arci Persichello
Largo Ostiano, 72 • Persico Dosimo (CR)
ingresso con tessera Arci 2018/2019
Organizzano Partito della Rifondazione Comunista Cremona & Giovani Comunisti Cremona in collaborazione con Arci Persichello

📝 REGOLAMENTO

🤼 LE SQUADRE
Ogni squadra può essere formata da minimo tre, massimo sei persone: per ragioni di spazio e di gestione del gioco si accettano al massimo cinque squadre.
La preiscrizione di una squadra si effettua inviando una mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. contenente il nome della squadra e i nomi dei componenti della squadra: i componenti possono anche essere aggiornati in corso d'opera.
L'iscrizione al gioco è gratuita. Se si vuole dare un contributo economico si può prenotare un posto alla cena che avrà luogo prima del gioco.

✏️ LE PROVE
Le squadre dovranno rispondere a domande di varia difficoltà riguardanti letteratura, cinema, musica e altro; i concorrenti dovranno inoltre superare prove di manualità, abilità fisica o semplice culo.
Tutti i giochi verranno realizzati con materiale di recupero/riuso/scarto: perché anche come si gioca dice qualcosa di come vogliamo costruire la società che sogniamo.

🤼 IL PUNTEGGIO
Per ognuna delle prove previste ogni squadra riceverà un punteggio, via via sommato: risulterà vincente la squadra che avrà ottenuto il punteggio finale più alto. A parità di punteggio si considereranno altri elementi, a insindacabile giudizio degli organizzatori.

🏆 IL PREMIO
Si partecipa per divertirsi e perché il gioco è l'attività più sociale che esista: se decideremo di dare un premio sarà del tutto simbolico.

⏰ GLI ORARI
L'inizio dei giochi è previsto per le ore 21:00 di sabato 7 settembre 2019. Il ritrovo per le squadre è fissato per le ore 20:45 per la registrazione ufficiale, la conferma della iscrizione e le istruzioni del caso.

🍽️ LA CENA
Chi lo desidera può anche cenare!

Menù

- risotto gorgonzola e zucchine

- piatto composito: insalata di pollo, rose di zucchine, speck e provola, melanzane alla parmigiana, verdure cotte, verdure crude

- dolce a sorpresa

Costo € 15,00 (bevande escluse)

UN NUOVO UMANESIMO EUROPEO

lavoro ambiente diritti

UN "TERZO SPAZIO" ROSSO-VERDE

PER L'ALTERNATIVA A NEOLIBERISMO E

NAZIONALISMO

 

 

Incontro con i candidati

Noi con te. In Europa La Sinistra femminista, ecologista, antirazzista.

Siamo uomini e donne che hanno un’idea di Europa fondata sulla democrazia reale e sull’autodeterminazione; sulla giustizia sociale, ambientale e fiscale; sulla redistribuzione della ricchezza e del lavoro; sulla riconversione ambientale e sociale dell’economia; sul diritto al reddito e sui diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, sulla solidarietà contro le politiche securitarie e di respingimento delle e dei migranti; sulla pace, il disarmo e la cooperazione internazionale.
Siamo persone che insieme si battono per l’uguaglianza, la solidarietà, l’umanità, con un programma i cui punti fondamentali si articolano a partire dalla piattaforma del Partito della Sinistra Europea e dal Green New Deal di Primavera europea.

Eleonora Cirant

46 anni, è autrice di saggi e articoli sull’intreccio tra corpo, identità di genere e politica. Lavora all’Unione femminile nazionale come bibliotecaria e documentalista. È giornalista free lance. Attiva nel movimento femminista e si occupa di salute sessuale, diritti riproduttivi e legge 194. Il lavoro, insieme alla pratica del femminismo, sono stati occasione di incontro con studenti e adulti per dibattiti e laboratori sui temi del corpo, della sessualità, della violenza, della cittadinanza.Ha curato con Chiara Ronzani sesSOS, trasmissione sulla salute sessuale su Radio popolare. Ha collaborato come giornalista con Il Fatto quotidiano, consumi&consumi.com, zeroviolenza.it, Il Salvagente, Liberazione, Delt@news. Cura il sito di informazione ed educazione alla salute sessuale consultoriprivalaici.net (pubblicato da Aied Bergamo, Aied Brescia, Ced, Cemp, Cpd) e la pagina facebook collegata. Laureata in Filosofia ad indirizzo storico all’Università statale di Milano oggi studia antropologia all’Università Milano-Bicocca ed è diplomata presso la Scuola Insegnanti Yoga Ratna della Maestra Gabriella Cella.

 

 

Massimo Amato

Nato nel 1963, economista e storico, professore associato all’Università Bocconi insegna “Storia, istituzioni e crisi del sistema finanziario globale. Ha pubblicato diverse monografie sul tema della moneta e della riforma monetaria, fra cui Le radici di una fede. Per una storia del rapporto fra moneta e credito in Occidente e L’enigma della moneta. Ha scritto, assieme a Luca Fantacci, Fine della finanza. Da dove viene la crisi e come si può pensare di uscirne e Salvare il mercato dal capitalismo. Idee per un’altra finanza, entrambi tradotti in inglese per Polity Press. Si dedica da diversi anni allo studio e alla realizzazione di sistemi di moneta complementare e di credito locale. Su questo tema ha scritto, sempre con Fantacci, l’e-book Moneta complementare.
Candidato Collegio Italia Nord Occidentale
Elezioni Europee 26 maggio 2019

 

Cristina Cattafesta

Milanese, 63 anni, Cristina Cattafesta è attivista per i diritti umani e presidentessa del Cisda (Comitato italiano di sostegno alle donne afghane). Nel 2018 è stata fermata e trattenuta per alcuni giorni in Turchia, dove si trovava insieme a una delegazione proprio del Cisda per svolgere il ruolo di osservatrice internazionale durante le elezioni presidenziali e parlamentari per conto del partito filocurdo Hdp. È tra le fondatrici della casa delle donne maltrattate e ha collaborato con Emergency e l’Associazione Donne in nero di Milano.Da anni lavora in Italia e in Afghanistan per far conoscere e sostenere alcune associazioni di donne afghane impegnate in progetti a favore del diritto all’istruzione. Abita nel quartiere multietnico di via Padova a Milano e lavora da oltre 40 anni in Telecom. La sua formazione politica è iniziata negli anni ’70 con Democrazia Proletaria e nel 2019 di è candidata alle amministrative con la lista Milano in Comune. Candidata Collegio Italia Nord Occidentale Elezioni Europee 26 maggio 2019

 

Alberto Alingheri

È nato Lecco nel 1953 dove ha cominciato la sua esperienza sindacale in una piccola fabbrica metalmeccanica fino a diventare segretario provinciale della FIOM CGIL e in seguito della Camera del Lavoro. Concluso il mandato nella sua città ha seguito alcuni progetti umanitari internazionali di Cgil Lombardia. Pacifista e antimilitarista convinto si è sempre interessato di cooperazione internazionale e nel 1984, durante la guerra nei Balcani è stato tra i fondatori a Lecco dell’associazione MIR SADA (pace ora) che si occupa di portare aiuti umanitari alle popolazioni della ex Jugoslavia, di interventi sanitari, contributi alla ristrutturazione di edifici scolastici e adozioni a distanza, sempre dalla parte delle popolazioni civili senza nessuna distinzione religosa, etnica o politica, compiendo decine e decine di viaggi nei campi profughi in Slovenia, poi in Albania, in Kosovo e in Serbia.
Candidato Collegio Italia Nord Occidentale Elezioni Europee 26 maggio 2019

 

Daniela Padoan

Scrittrice, saggista e autrice radiotelevisiva, da anni si occupa di razzismo e dei totalitarismi del Novecento, con particolare attenzione alla testimonianza delle dittature e alle pratiche di resistenza femminile ai regimi. É presidente dell’associazione “Laudato si’ - Un’alleanza per il clima, la Terra e la giustizia sociale”. É tra i soci fondatori dell’Osservatorio Solidarietà e dell’Associazione Diritti e Frontiere (ADIF). Collabora con le pagine culturali del Manifesto e ha un blog su Il Fatto Quotidiano. Ha condotto trasmissioni radiofoniche di approfondimento giornalistico per Radio1 Rai e realizzato documentari per la televisione, tra cui La Shoah delle donne (Rai3), Le Madri di Plaza de Mayo (Rai3), Via Lecco 9 - Rifugiati del Corno d’Africa a Milano (RaiNews24). Fra i suoi libri ricordiamo Come una rana d’inverno. Conversazioni con tre donne sopravvissute ad Auschwitz, Razzismo e noismo e Le declinazioni del noi e l’esclusione dell’altro (con il genetista Luigi Luca Cavalli-Sforza. Il suo ultimo lavoro è Per amore del mondo. I discorsi politici dei premi Nobel per la letteratura pubblicato nel 2018.
É stata candidata alle elezioni europee del 2014 nella lista “L’Altra Europa con Tsipras.
Candidata Collegio Italia Nord Occidentale Elezioni Europee 26 maggio 2019

 

Roberto Giudici

Classe 1952 Roberto Giudici nasce a Cantù, città cui deve il suo celebre soprannome fin dagli anni di militanza nel Movimento Studentesco. Iscritto alla Fiom dal giorno seguente la sua assunzione in Italtel nel 1973 è stato a lungo dipendente FIOM-Cgil con incarichi nel dipartimento internazionale/immigrazione e a seguire dipartimento formazione e organizzazione. Interessato da sempre al Medio Oriente si è laureato in scienze Politiche con una tesi sulla Palestina. Ha partecipato all’organizzazione della rete “Action for Peace” di interposizione civile e pacifica nel conflitto durante la seconda Intifada negli anni 2000/2003. Presidente dell’Associazione “Ragazzi dell’Olivo” per l’affidamento a distanza dei bambini palestinesi durante la prima Intifada e collaborazione con Arci nazionale per progetti e interventi nei Territori Occupati. Si è occupato dello sviluppo della rete internazionale dei social Forum e ha preso parte attiva alla stagione delle mobilitazioni contro la Guerra, da Porto Alegre passando per Genova fino a Firenze e agli incontri Europei.
Candidato Collegio Italia Nord Occidentale Elezioni Europee 26 maggio 2019

 

Rahel Sereke

Nata a Roma 41 anni fa da genitori eritrei, cresciuta tra Roma e Latina da una famiglia italiana, vive da 18 anni a Milano, dove ha concluso i suoi primi studi in Politiche per la pianificazione urbanistica, territoriale e ambientale al Politecnico. Ha lavorato ad Asmara (Eritrea) alla realizzazione dello Studio per il Master Plan della città e il particolare interesse per le immagini come strumento di narrazione dello spazio, l’ha portata a specializzarsi come videomaker documentarista presso la Scuola Civica di cinema di Milano.
Attualmente iscritta a Mediazione linguistica e culturale all’Università Statale di Milano, lavora all’elaborazione di un approccio transculturale nell’intervento in contesti urbani complessi, attraverso la tecnica della progettazione partecipata, già sperimentata all’interno di diversi collettivi e gruppi di ricerca. Tale approccio è alla base del suo impegno per i diritti di immigrati, richiedenti asilo e rifugiati nell’Associazione di promozione sociale Cambio Passo ONLUS, di cui è socia fondatrice.
Ha portato le ragioni del suo impegno e di quello dell’Associazione al TEDx di Torino e all’Università di Harvard, oltre ad aver sostenuto negli ultimi anni gli sforzi per la costruzione di un soggetto plurale della sinistra.
Candidata Collegio Italia Nord Occidentale Elezioni Europee 26 maggio 2019

 

Luca Massironi

26 anni, è nato e cresciuto nella periferia nord di Milano. Laureato in psicologia da diversi anni lavora nel mondo del sociale, in particolare con minori che vivono situazioni di fragilità, operando sia nel contesto scolastico che in quello extrascolastico. Collabora come volontario con diverse realtà associative occupandosi in particolare della difesa dei diritti dei migranti e l’integrazione di questi all’interno della comunità. Insieme ad altri volontari e attivisti ha realizzato progetti volti ad abbattere la divisione sociale causata dal pregiudizio e dalla paura di chi viene visto troppe volte come “il diverso”. Massironi ha svolto esperienze di cooperazione internazionale, visitando paesi svantaggiati e operando con le popolazioni locali. Attraverso la partecipazione ai progetti Erasmus+ ha ricevuto una formazione specifica sulle modalità per incrementare il dialogo interculturale e per combattere razzismo, stereotipi e discriminazione. Si candida alle elezioni europee nella lista “La Sinistra” perché crede che sia necessario imprimere una svolta decisa alla strada intrapresa in questi anni dall’Unione Europea, ponendo i diritti dei cittadini prima dei numeri dell’economia.
Candidato Collegio Italia Nord Occidentale Elezioni Europee 26 maggio 2019

 

Mirko Rauso

Nato nel 1978 a Potenza (PZ). Nel capoluogo lucano inizia ad avvicinarsi alla politica nella stagione delle contestazioni studentesche degli anni’90, aggregandosi ai movimenti di opposizione sociale lucani e campani. Laureato in lettere moderne inizia a insegnare in provincia di Lodi e dal 2009 a Mantova dove vive da dieci anni. Durante la grande mobilitazione del 2003 di Scanzano Jonico, è tra i principali promotori del movimento “scanziamo le scorie” nel nord-ovest della Basilicata. Ha sposato le prospettive dell’eco-socialismo, promuovendo la creazione di cooperative rurali e impegnandosi nelle lotte ambientali locali. Si definisce femminista convinto. È attivo nella mobilitazione sul referendum per l’acqua pubblica, nelle manifestazioni in opposizione al progetto TAV nelle lotte di autodeterminazione dei. Negli ultimi anni è tra i fondatori del Coordinamento Antimafia Sociale Mantovano attivo nella provincia virgiliana a promuovere la visione anticapitalista della lotta alle mafie. Nel 2018 aderisce al movimento fondato da Yanis Varoufakis DIEM25, sottoscrive il programma del Green New Deal e coordina il locale nucleo del movimento europeista.
Candidato Collegio Italia Nord Occidentale Elezioni Europee 26 maggio 2019

 

Paolo Ferrero

È stato segretario nazionale di Rifondazione comunista – Sinistra europea ed è stato ministro della Solidarietà sociale. Valdese per appartenenza e per scelta, a 17 anni si è iscritto a Democrazia proletaria e a 19 è stato assunto dalla Fiat come operaio. Non è durata tanto perché dopo tre anni la Fiat lo ha messo in cassa integrazione a zero ore. Ha fatto l’obiettore di coscienza e mentre era in cassa integrazione ha dato vita ad una cooperativa agricolo-forestale che continua a funzionare tutt’ora, ha lavorato nel sindacato e per due anni è stato segretario nazionale della Federazione giovanile evangelica italiana. Nel tempo libero ama camminare in montagna e strimpella vari strumenti. È nato a Pomaretto, in provincia di Torino, nel 1960 e ha due figli.
Candidato Collegio Italia Nord Occidentale Elezioni Europee 26 maggio 2019

 

ARGYRIOS PANAGOPOULOS detto ARGIRIS

Giornalista, nato ad Atene il 1961, è laureato in Scienze Politiche a Camerino, diplomato alla Scuola di Giornalismo di Urbino e ha conseguito una specializzazione di tre anni alla Scuola di Comunicazioni Sociali dell’Università Cattolica di Milano.
Quattordicenne ha cominciato la sua militanza politica nell’organizzazione giovanile dei comunisti democratici greci del PC Greco. È stato tra i protagonisti della costruzione di SYRIZA occupandosi in particolare della creazione di strutture autonome di solidarietà dopo lo scoppio della crisi. A Madrid ha partecipato al movimento degli Indignati, collegando Puerta del Sol con Piazza Syntagma, e ha seguito la nascita di Podemos.
In Italia è stato tra i fondatori de L’Altra Europa con Tsipras.
È stato collaboratore del Manifesto e de La Nuova ecologia.
Oggi è corrispondente per il Sud Europa del quotidiano di SYRIZA “Avgi”.
Candidato Collegio Italia Nord Occidentale Elezioni Europee 26 maggio 2019

 

 

 

 

 

 

NASCE IL COMITATO PROMOTORE CREMONESE
DELLA NUOVA LISTA DELLA SINISTRA EUROPEA


una grande partecipazione di cittadine e cittadini attivi
per un confronto aperto e vitale sulla nuova proposta politica
dalle condizioni materiali di vita e di lavoro delle classi popolari

Con l'assemblea territoriale di ieri sera, presso il Centro Arci di Via Speciano, si è costituito ufficialmente il Comitato Promotore Cremonese della nuova Lista “LA SINISTRA”, per iniziativa di una rete ampia di cittadine e cittadini attivi, variamente impegnati nei mondi del lavoro e della solidarietà, della cultura e della partecipazione, nelle diverse forme del volontariato e dell'associazionismo, dell'attivismo civico, sindacale e politico.

Nel corso dell'assemblea, alla quale hanno partecipato attivamente circa 50 persone espressione variegata della sinistra sociale cremonese - sono state portate numerose testimonianze personali di vita, a partire dalle condizioni materiali quotidiane delle classi popolari.

La crisi economica e morale, le difficoltà e la fatica nel lavoro, la compressione dei diritti e lo smantellamento del welfare, le contraddizioni nell'integrazione con le nuove comunità migranti, l'attacco alle libertà civili, l'impatto devastante del modello di sviluppo distruttivo sul paesaggio e sull'ambiente: queste le esperienze maggiormente richiamate dai molteplici interventi, che si sono confrontati con le proposte concrete degli 11 punti del Programma “per cambiare e salvare Europa”.

"Siamo europeisti, per tutta un'altra Europa, egualitaria e libertaria, dei cittadini e dei popoli". Questo l'incipit dell'appello cremonese "per rifondare l'Europa su un nuovo Umanesimo, contro la disumanità praticata delle politiche neoliberiste e la barbarie annunciata della deriva nazionalista".

A partire dalla costruzione di un nuovo soggetto politico europeo che sceglie la dimensione continentale dell'impegno e della lotta per cercare una via d'uscita a sinistra dalla crisi permanente e affrontare le contraddizioni della globalizzazione capitalistica, per la salvezza dell'Umanità e il futuro del Pianeta.

Con questo animo e queste ragioni, anche a Cremona nasce dunque la nuova Lista "La Sinistra", una proposta "ambientalista antirazzista femminista" promossa dalle soggettività e dalle collettività che fanno riferimento alla Sinistra Europea e al campo largo rosso-verde del Gruppo Parlamentare del GUE/NGL (Sinistra Unita Europea / Sinistra Verde Nordica).

Una confluenza aperta e innovativa, unitaria e plurale, di donne e uomini, comitati e associazioni, movimenti e forze politiche che si incontrano sulla strada maestra dell'alternativa civile e sociale democratica e progressiva alla spirale perversa tra neoliberismo e nazional-populismo.

In conclusione di questo primo incontro, sono state raccolte le prime adesioni individuali ed è stato definito un primo programma di azioni e iniziative sociali per informare e discutere con la cittadinanza e le comunità della realtà territoriale cremonese, cremasca e casalasca.

Le adesioni possono ancora essere inviate anche all'indirizzo mail: lasinistraeuropea.cr@libero.it
Informazioni, materiali e iniziative sulla nuova Pagina Facebook: www.facebook.com/lasinistraeuropeacremona

Il primo atto del nascente Comitato Promotore sarà la convocazione nei prossimi giorni di una Conferenza-Stampa quale atto di informazione democratica e presentazione pubblica del progetto politico, delle adesioni individuali, del programma di attività.

Cremona, 16 aprile 2018
 
 
 

Venerdì 1 marzo due delegati della segreteria di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea di Cremona hanno incontrato il console generale a Milano della Repubblica bolivariana del Venezuela, al quale hanno consegnato  i moduli recanti le firme di cittadini solidali con la resistenza dell'autentico popolo venezuelano e del suo legittimo presidente Nicolàs Maduro, raccolte nel breve spazio di dieci giorni con l'attiva cooperazione dell'associazione di amicizia Italia-Cuba.

A smentire la prezzolata disinformazione dell'avventuriero Guaidò, propagata, oltre che dagli sponsorizzatori governi di Stati Uniti, Canada e Gran Bretagna, dalla maggioranza di quelli membri dell'Unione Europea stimolati dalla infaticabile Federica Mogherini, dagli inguardabili regimi di Brasile, Colombia, Paraguay, Argentina e Cile, e incautamente avallata dal presidente Mattarella, il signor console ha rammentato che Nicolàs Maduro è stato rieletto presidente della Repubblica bolivariana il 20 maggio 2018, in libere e supermonitorate elezioni in cui erano candidati anche tre esponenti delle opposizioni (Falcon, Bertucci e Quijada), con oltre 6milioni 200mila voti, pari a più del 67 per cento dei voti validi (9.381.218, il 46 per cento degli aventi diritto). Il restante circa 33 per cento è stato appannaggio in diversa misura dei suddetti tre candidati delle opposizioni. 

Il signor console si è anche calorosamente intrattenuto con i nostri delegati, ringraziando commosso per la solidarietà che il popolo italiano non ha mancato di manifestare e continua a esprimere in questa cruciale drammatica circostanza, che tanto rammenta ai più anziani quella dell'ottobre 1962 contro la minacciata aggressione statunitense alla libertà di Cuba.

Solidarietà internazionalista, è stato risposto, che è sempre stata orgogliosamente nel dna dei comunisti italiani. E che oggi vede una buona parte di quel patrimonio usurpata da un Partito democratico indistinguibile, in questo come nei frangenti della politica sociale ed economica, dalla Lega salviniana e dalla destra forzitalica. Che infatti il 31 gennaio al Parlamento europeo su una mozione al proposito hanno votato congiuntamente e compattamente a favore dell'autoproclamato Guaidò.

La segretaria  della Federazione di Cremona 

Francesca Berardi

Ancora provocazioni nei confronti delle/i nostre/i militanti e danneggiamenti alle nostre sedi. Questa volta è toccato alla Federazione di Cremona che la scorsa notte è stata vittima di una vile azione intimidatoria. La Segreteria Regionale Lombarda del Partito della Rifondazione Comunista esprime massima solidarietà alle compagne ed ai compagni cremonesi ed ancora una volta denuncia con forza la pericolosa deriva squadrista ed antidemocratica che giorno dopo giorno, azione dopo azione, questo paese sta dimostrando di attraversare nell’indifferenza delle istituzioni.

Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa della Federazione di Cremona.

Milano, 24/02/2019

La Segreteria Regionale Prc/SE Lombardia.

COMUNICATO STAMPA:

Questa mattina il compagno che da sempre apre la sede del PRC-SE di Cremona ha trovato un’amara sorpresa: nella notte qualcuno, passando con un bastone o qualche altro arnese attraverso le maglie della saracinesca abbassata, si è accanito contro il manifesto – affisso alla vetrina – a sostegno del Venezuela e contro la bacheca esterna che, posizionata all’inizio della via, segnala la presenza della nostra sede.


La già di per sé vile “azione politica” è stata completata dall’ingiurioso imbrattamento della porta effettuato con un’abbondante pisciata fascio-macista. 


Crediamo che il gesto non sia casuale, ma che sia frutto di una strategia pensata a tavolino contro le militanti e i militanti e le sedi del Partito della Rifondazione Comunista, come lo dimostrano i numerosi attacchi subiti finora in diverse città e paesi della Lombardia.Sarà perché oltre a sostenere la repubblica bolivariana del Venezuela ed il suo presidente legittimamente eletto, difendendoli contro il tentativo di golpe in atto, pubblicamente sostenuto dagli Stati Uniti di Trump e purtroppo da un’Europa neoliberista e sempre più razzista, siamo anche dalla parte dei diritti e dell’uguaglianza delle persone, contro la tirannia del mercato, la mercificazione della vita e contro l’ingiustizia sociale. Atti come come questi non ci intimidiscono e non ci fermano e chiamiamo tutti i sinceri democratici ed antifascisti alla vigilanza.

Cremona, 24/02/2019

La Segreteria Provinciale Prc/SE Cremona

Dichiarazioni del sindaco di Cremona Gianluca Galimberti (virgolettato e grassetto): "Anche se il decreto sicurezza produrrà molte difficoltà rispetterò la legge".

"A Cremona esiste un sistema virtuoso fatto di regole e di integrazione che, proprio per la sicurezza di tutti, sempre nel rispetto della legge, va portato avanti. Lavoriamo per questo".

Caro sindaco se rispetterai e farai rispettare la legge Salvini, non più decreto purtroppo, quel sistema virtuoso, per quanto ti sforzerai, non potrà più esistere, perché mancheranno i soggetti a cui era destinato: gli immigrati richiedenti asilo e i titolari di protezione umanitaria. E mancheranno le risorse.

"Il decreto produrrà nella nostra città più insicurezza, mettendo in difficoltà i Comuni che si troveranno ad affrontare da soli un fenomeno che andava gestito diversamente e congiuntamente, ma la sospensione degli obblighi di legge di un provvedimento approvato dal Parlamento non è nel potere di un sindaco e non è la soluzione adottabile dai Comuni".