OdG unitario

 

Il CPN del Partito della Rifondazione Comunista invita tutti i compagnie le compagne di rifondazione comunista ad organizzare la partecipazione all’assemblea nazionale del 18 pv, ad organizzare le assemblee territoriali e a dare continuità all’esperienza di Potere al popolo con la sua piena democratizzazione e costruzione a partire dai territori.

 

Questo testo è stato approvato con 6 astenute/i

 

Costruire l’opposizione alle politiche neoliberiste, trasformare la lista Potere al Popolo in un movimento politico e sociale, rafforzare Rifondazione Comunista

 

Innanzitutto salutiamo con gioia il successo dello sciopero globale delle donne in occasione dell’8 marzo. Il più grande movimento mondiale che giustamente avevamo posto al centro della riflessione nell’ultimo congresso di Spoleto riprende la parola e – a partire dalla lotta contro la violenza di genere – pone il tema del superamento della barbarie patriarcale e liberista in cui oggi è immersa l’umanità.

 

Salutiamo parimenti positivamente la mobilitazione antirazzista e antifascista che ieri si è svolta a Firenze a seguito dell’assassinio razzista di Idy Diene e che prosegue idealmente la mobilitazione di Macerata.

 

Le elezioni

 

Vogliamo innanzitutto ringraziare i compagni e le compagne di Rifondazione Comunista che insieme ad altre migliaia di compagni e compagne hanno reso possibile la presentazione delle liste di Potere al Popolo a livello nazionale, nella regione Lazio come della lista Sinistra per la Lombardia.  Non era un risultato scontato, dati i tempi ristretti e il numero esorbitante di firme richieste per la presentazione.

Comunicato stampa del Partito della Sinistra Europea sull’8 Marzo, Giornata Internazionale delle Donne.

Negli ultimi anni c’è stato un rilevante aumento delle disparità di genere in Europa e nel mondo, una disuguaglianza che si fa sentire in tutti i settori e non solo non si sono visti passi in avanti, ma c’è stata purtroppo un’evidente regressione.
Nel 2017, in particolare, siamo tornati alle percentuali del 2006, con l’indice globale del divario di genere pari al 68%. Pertanto, il Partito della Sinistra Europea (EL) denuncia ancora una volta con determinazione l’enorme squilibrio tra le donne e gli uomini nella loro partecipazione politica ed economica, il che non è solo un problema di uguaglianza, ma un problema strutturale della società, in cui il machismo e i sistemi patriarcali capitalisti si diffondono in tutte le aree sociali.
Nel mercato europeo del lavoro, il divario salariale è del 16%. Attualmente, il notevole ricorso al lavoro part-time, l’instabilità contrattuale e il difficile accesso al mercato del lavoro per le donne più giovani sono solo alcuni dei maggiori problemi affrontati dalle lavoratrici.
I settori e le professioni sono segregati. Inoltre, in quasi tutti i settori, gli uomini vengono più spesso promossi a posizioni dirigenziali. Questa segregazione “verticale” spiega una percentuale significativa del divario salariale tra uomini e donne, così come il consolidamento del cosiddetto “soffitto di vetro” che limita le donne nel loro lavoro e nella loro progressione professionale.
Alle donne è ancora socialmente imposto di essere pienamente e unicamente responsabili per l’infanzia e le faccende domestiche. Questo si traduce nella difficoltà di conciliare lavoro e vita familiare per le donne, un ambito in cui c’è pochissima regolamentazione e nessuna visibilità.
A causa delle difficoltà che le donne incontrano a questo riguardo, in molti casi le donne sono le uniche a prendere il congedo per la maternità e l’allattamento e spesso usufruiscono della possibilità di ridurre l’orario di lavoro per prendersi cura dei propri figli.
In molte occasioni, scelgono posti di lavoro in settori che consentono loro di conciliare la vita familiare con l’occupazione e in altre occasioni, poiché lo stipendio che ricevono è inferiore a quello degli uomini, decidono di dimettersi dal lavoro, il che solitamente equivale ad uscire definitivamente dal mercato del lavoro.
A causa di queste disparità, le donne sono nuovamente discriminate, poiché la durata della carriera professionale ha un effetto diretto sul divario nelle pensioni.
Nel campo della salute e dei diritti civili, l’OMS stima che le complicazioni derivanti da aborti non sicuri causano 47.000 decessi ogni anno e rappresentano il 13% del totale delle morti materne nel mondo.
Il diritto all’aborto è un problema politico. Negare a una donna il suo diritto all’aborto sta limitando il suo potenziale umano, ed è per questo che questo diritto è stato una delle prime richieste per la liberazione delle donne. La decisione di interrompere una gravidanza indesiderata è la risposta a un problema personale e privato in un determinato momento. Non è una dimostrazione del tuo modo di pensare o delle tue convinzioni.
Per tutto ciò, in quanto Partito della Sinistra europea, chiediamo in materia di lavoro:
- l’Eliminazione del divario salariale per legge, a livello europeo, come stabilito dal TFUE nel suo articolo 157 e nell’articolo 4 della direttiva sull’uguaglianza tra uomini e donne (2006/54 / CE) che stabilisce il principio dell’uguaglianza salariale: lavoro uguale, salario uguale.
- Una vera battaglia europea contro la segregazione settoriale e professionale. Combattere gli stereotipi e la segregazione nell’istruzione, nella formazione e nel mercato del lavoro, enfatizzando le pari opportunità e promuovendo l’accesso delle donne nei settori produttivi che sono occupati da uomini.
- L’empowerment economico delle donne è urgentemente necessario, attraverso la promozione di politiche incentrate sull’equilibrio tra vita familiare e vita professionale.
- L’indipendenza economica, con un’efficace distribuzione delle faccende domestiche e con Stati che garantiscano i servizi pubblici, la stabilità occupazionale e la parità di retribuzione.
- Un sistema pubblico che garantisca pensioni dignitose per tutti, indipendentemente dallo stato civile o dal lavoro svolto, è essenziale.
Chiediamo l’aborto depenalizzato e libero senza i limiti delle valutazioni dei casi e delle scadenze legali, che aumentano i rischi per la salute delle donne a causa di procedure senza controllo medico e le disuguaglianzi sociali per quanto riguarda la libera scelta della maternità, così come la salute sessuale e riproduttiva. Chiediamo anche l’inclusione dell’istruzione sessuale e della contraccezione in tutti i programmi europei di educazione e salute.
Infine, EL supporta tutte le mobilitazioni dell’8 marzo: dagli scioperi femministi alle manifestazioni e a tutti gli eventi nei quali si chiede uguaglianza tra donne e uomini, in Europa e nel mondo.

Consiglio regionale, intera provincia.

Ieri sera ( 27 febbraio )  in sala Zanoni a Cremona  si è tenuto, organizzato dalla lista Sinistra per la Lombardia, un momento informativo sul gestore dei malati cronici, nuovo metodo, voluto da Regione Lombardia, di cura e gestione di chi è affetto da malattie ritenute croniche e che riguarda circa 3 milioni e mezzo di cittadini.

Lettera pubblicata e poi rimossa da Cremonaoggi ancora accessibile in google cache.

https://goo.gl/6jzLK9

Egregio Direttore,
constato che sulla vicenda Armaguerra nessuna forza politica ha nulla da commentare, tranne l’assessore Virgilio che deve difendere l’operato suo e della Giunta Galimberti.
Troviamo assai curioso  che dopo ogni elezione la nuova Amministrazione senta il bisogno di modificare il piano regolatore se, stando a quel che afferma Virgilio, in certi casi più di tanto non si può intervenire, come sta avvenendo per l’Armaguerra.

Martedì 27 febbraio alle ore 21,00 in sala Zanoni (via Vecchio Passeggio 1

In queste settimane la Regione Lombardia sta inviando ai pazienti affetti da malattie croniche delle lettere per
promuovere l'adesione all'ultima riforma sanitaria approvata, quella che ha creato la figura del gestore del
paziente cronico. La riforma è presentata come la risoluzione di tutte le difficoltà e di tutti i disservizi cui va incontro il paziente cronico: in realtà le cose non stanno così! Ci sono infatti aspetti importanti della riforma volutamente taciuti o non chiariti da parte chi la propone.
E' obbligatorio aderire alla riforma? Cos'è il patto di cura con il gestore? Quanto dura? Il medico di base serve ancora? Quali sono i costi della riforma? Ci saranno risparmi e vantaggi per la sanità pubblica o sarà l'ennesima privatizzazione chiamata con un altro nome?
Per fare chiarezza e approfondire le conseguenze che la scelta del gestore può avere sugli utenti e la loro salute e sulla tenuta del sistema sanitario regionale abbiamo organizzato l'assemblea pubblica dal titolo "Cos'è il gestore per i malati cronici?" martedì 27 febbraio alle ore 21,00 in sala Zanoni (via Vecchio Passeggio 1 Cremona).
Saranno nostri ospiti FULVIO AURORA responsabile vertenze di MEDICINA DEMOCRATICA e MASSIMO GATTI candidato presidente alla Regione Lombardia per la lista SINISTRA per la LOMBARDIA.
L'assemblea sarà coordinata da CELESTINA VILLA candidata al Consiglio regionale nella lista Sinistra per la Lombardia.
Partecipano e aderiscono i/le candidati/e di "Potere al popolo!" Cremona.

"Potere al Popolo!" "Sinistra per la Lombardia" hanno sin da subito aderito con grande convinzione alla manifestazione antifascista e antirazzista organizzata per domani sabato 10 febbraio a Macerata. Anche altre organizzazioni hanno giustamente scelto di esserci e di sostenere i gruppi e le associazioni locali promotrici della manifestazione: la FIOM, tanti circoli Arci, militanti dell'Anpi, il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua. Per dare uno sbocco alla ferma volontà di tante e tanti cittadini impossibilitati a recarsi a Macerata è stata indetta per domani dalle organizzazioni antifasciste e della società civile anche una manifestazione a Milano con partenza da piazza Oberdan alle ore 15,30.

Venerdì 2 Febbraio dalle ore 21:00 alle ore 23:00

Presso Spazio comune Comune di Cremona.

I candidati e le candidate della Provincia di Cremona nelle liste di Potere al popolo e di Sinistra per la Lombarda si presentano e illustrano alcuni punti significativi dei due programmi elettorali. Militanti, simpatizzanti, semplici curiosi e giornalisti sono invitati a partecipare. La presentazione sarà una sorta di assemblea aperta dove sarà possibile confrontarsi anche su idee e modalità per le prossime tappe della campagna elettorale. Apertura massima al contributo di ciascuno. Avanti tutta!
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Candidati Potere al Popolo per la Camera dei deputati:
Plurinominale Lomb. 4-02: Berardi Francesca, Bellintani Emanuele, Boccia Marcella, Co' Angelo
Uninominali: Albano Rocco (4-04 "Cremona - Crema"), Alghisi Laura (4-05 "Suzzara"), Porcelli Oscar (4-06 "Mantova")
Candidati Potere al Popolo per il Senato:
Plurinominale Lomb. 01: Sampino Brigida, Stoppini Giuseppe, Beduschi Lidia, Carotti Giampiero
Uninominali: Campioni Rita (collegio 16), Lottaroli Mario (collegio 17), Battistelli Cesare (collegio 18)
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Candidati Sinistra per la Lombardia per il consiglio regionale (lista della provincia di Cremona):
Antonioli Simone, Villa Celestina, Mecatti Elia, Pellini Giuseppina
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Il candidato presidente alle prossime elezioni regionali per la lista ‘ Sinistra per la Lombardia’, Massimo Gatti, ha partecipato ieri pomeriggio, a Cremona, al banchetto allestito in centro da attivisti e simpatizzanti che hanno raccolto le prime firme per la presentazione della lista. Trai presenti anche Elia Mecatti, giovane cremonese candidato nella lista provinciale.