Mercoledì 8 febbraio alle 20,45, in sala Zanoni a Cremona, via del Vecchio passeggio, appuntamento con Luigi De Magistris, di Unione Popolare, già magistrato e sindaco di Napoli e Bruno Mario Belsito, presidente della rete antimafia bresciana, che sulla criminalità organizzata hanno scritto due libri: “Fuori dal sistema” e “Sulle orme dei veri eroi”. E’ invitata tutta la cittadinanza.
Il 30 gennaio scorso Regione Lombardia ha pubblicato il bando per l’erogazione di contributi destinati al recupero o all’utilizzo, a fini sociali od anche istituzionali, dei beni confiscati alla criminalità organizzata e assegnati agli enti locali. La locuzione criminalità organizzata è ampia e tra i vari significati comprende anche quello di mafia.
La mafia, fenomeno non più solo italiano ma transnazionale, ha ormai esteso le sue radici anche nella nostra Regione e per capirne meglio la potenza ed i suoi molteplici aspetti, Unione popolare ha organizzato la serata dedicata al tema.

Telecolor intervista Mara Ghidorzi.

 

Sabato 28 gennaio Mara Ghidorzi, 

candidata presidente di Unione Popolare, visiterà la nostra provincia, iniziando dal Comune di Sergnano, per giungere sulle sponde del Po a Cremona
Il percorso toccherà tutte quelle aree di città e di campagna che nel corso degli anni hanno sopportato profondi cambiamenti, che non hanno favorito né la qualità della vita né quella dell'aria che respiriamo.
Sarà l'occasione per incontrare e parlare con chi in quelle zone vive e lavora: gli abitanti
 di Sergnano, Crema, Ripalta Cremasca, Bordolano, Crotta, Spinadesco  e Cavatigozzi.
Unione Popolare Cremona

Mi chiamo Simone Antonioli, ho 28 anni e nella vita faccio l'educatore in RSA e nelle scuole.

Ho accettato la candidatura perché mi piacerebbe portare in consiglio regionale le varie battaglie per cui mi batto da anni nelle piazze; penso al diritto allo studio, che vorrei fosse garantito a tutti e non solo a chi può permetterselo; alla sanità, per la quale è necessario il ritorno ad una gestione prevalentemente pubblica; ai trasporti, per il diritto dei pendolari di viaggiare in condizioni migliori; all'ambiente, per un modello di sviluppo e agricolo ecosostenibile.
Il centrodestra che da troppo tempo governa la Lombardia è stato sordo e indifferente a queste istanze e ha operato in maniera opposta a quanto richiesto dai cittadini; è tempo di cambiare rotta.
UNIONE POPOLARE
Simone Antonioli
28 anni, Candidato per la circoscrizione di Cremona

UNIONE POPOLARE è un progetto politico pacifista, femminista, antiliberista ambientalista fuori dal consociativismo di centro destra e centro sinistra che hanno condiviso da collocazioni diverse le scelte più importanti in sanità, welfare infrastrutture e mobilità e un modello di sviluppo predatorio, produttore di disuguaglianza sociale. Perfino una possibile intercambiabilità della Moratti come candidata Presidente trovava un naturale consenso tra i due poli.

Questo conferma tutto ciò che noi denunciamo da tempo: il consociativismo e la convergenza fra centro destra e centro sinistra., complici nella attuazione delle politiche neoliberiste di consumo del suolo, di esternalizzazione del lavoro nel comparto pubblico, di privatizzazione della sanità e di marginalizzazione della medicina territoriale e di azzeramento della prevenzione, di subalternità alla logica del profitto, di riduzione dello stato sociale.

La Lombardia è diventata la regione più inquinata del paese, è il luogo più appetibile per i guadagni delle multinazionali, per il riciclaggio delle mafie, per l’esaltazione del consumo dello spreco e per la colpevolizzazione di chi ne è escluso, la regione con la gestione più disastrosa dell’emergenza pandemica. Niente di nuovo può venire dal modello lombardo e dai suoi “campioni” per chi è precario, per gli 80 mila nuovi poveri che hanno chiesto aiuto alla Caritas, per le 20 mila famiglie lombarde indebitate e sotto sfratto e per quelle che si aggiungeranno in futuro incalzate dall’inflazione, dal caro bollette e dalla crisi occupazionale che la guerra in Ucraina porta come conseguenza. Unione popolare vuole rompere con questa politica.

Ci presentiamo alle elezioni regionali con la nostra lista, proponiamo l’alternativa necessaria alla gestione del territorio, da sottrarre allo tsunami predatorio delle Olimpiadi invernali 2026, politiche sociali antidiscriminatorie, anti razziste e anti sessiste, il contrasto a ogni forma di autonomia differenziata, la difesa del pubblico contro le privatizzazioni, la tutela dell’ambiente, l’impegno contro guerra, e il riarmo e contro l’uso del nostro territorio come base per testate nucleari.

A chiunque si riconosca con l’esigenza di cesura e totale contrapposizione al sistema di potere di centro destra e centro sinistra in Lombardia chiediamo di appoggiarci, votarci, di collaborare con noi.

Bisogna rompere il sistema che passa sotto il nome di modello lombardo.

Cremona 13 gennaio ORE 18.30

Presso Sala commissioni Politiche Educative via del vecchio Passeggio 1

Intervengono I candidati provinciali.

 Simone Antonioli,  Francesca Berardi

Silvano  Gottardi,   Erica Maria Erinaldi