Il Partito della Rifondazione Comunista esprime la massima solidarietà ai cittadini di Cremona, in particolare alle famiglie sfollate e ai numerosi feriti, fortunatamente non gravi, per i danni provocati dalla tempesta che venerdì si è abbattuta sulla città, arrecando gravi danni a case, vetture, alberi, attività, edifici storici (tra cui il Duomo), infrastrutture e molto altro.
Questi eventi atmosferici, purtroppo sempre più frequenti, non sono una casualità, ma sono dovuti ai cambiamenti climatici che tanti governanti ancora oggi negano o comunque sottovalutano, non adottando adeguate misure per contrastarli, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
Chiediamo quindi a Comune, Regione e Stato d'intervenire tempestivamente in sostegno ai cremonesi colpiti dal maltempo e sensibilizzare tutte le istituzioni nazionali e internazionali sulla necessità di predisporre provvedimenti adeguati alla salvaguardia dei territori e il contrasto dei cambiamenti climatici.
Chiediamo inoltre che vengano assegnate maggiori risorse e più personale alle Istituzioni preposte alla tutela dell’ambiente, del territorio, alla difesa del suolo ed alla prevenzione del rischio idrogeologico e che il raccordo tra le stesse sia reale, costante e produttivo di risultati.
Non si può più indugiare, la Terra o la si salva ora oppure entro qualche decennio la vita sul nostro pianeta non ci sarà più.

Per la Segreteria Provinciale di Rifondazione Comunista, i Co-Segretari Francesca Berardi e Simone Antonioli