Da metà maggio è in corso la raccolta firme per la proposta di legge d'iniziativa popolare “1% Equo”, una misura che introduce un contributo progressivo sui grandi patrimoni superiori ai 2 milioni di euro, con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze e finanziare servizi essenziali a favore della collettività.
La proposta rappresenta anche un primo segnale di ripristino della progressività fiscale prevista dall’articolo 53 della Costituzione. La misura interessa una piccolissima parte della popolazione italiana, meno di 500 mila persone, ovvero solo l’1% più ricco della popolazione. Il gettito potrebbe superare i 26 miliardi di euro annui  a cui si aggiungerebbero gli 8 miliardi provenienti dalla riforma della tassa di successione.
Le risorse, sarebbero destinate in modo vincolante a sanità pubblica, istruzione, politiche abitative, tutela ambientale, sicurezza sul lavoro, disabilità, sostegno al reddito e riduzione dell’Irpef sui lavoratori.

Le 50.000 firme necessarie per la presentazione della proposta in Parlamento sono state già raggiunte e superate ma l'obiettivo è raccoglierne quante più possibile per promuovere un vero confronto pubblico sul tema delle disuguaglianze sociali ed economiche che caratterizzano la quotidianità di un sempre maggior numero di lavoratrici e lavoratori e di famiglie italiane. Per questo motivo oltre a promuovere la raccolta firma tramite piattaforma online del Ministero (https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6500014) si continuano a organizzare banchetti in tante città. Anche sul nostro territorio provinciale il Partito della Rifondazione Comunista (tra i promotori della proposta di legge) ha tenuto banchetti durante l'estate nel Cremasco e nelle scorse settimane a Castelleone. 
Sabato 17 e sabato 31 ottobre saremo a Cremona in piazza Stradivari vicino a Spazio comune dalle 10 alle 13.

Invitiamo tutt* a venire a firmare perché è una scelta di giustizia chiedere di contribuire di più a chi possiede di più per garantire diritti fondamentali a tutte e tutti.

La raccolta firme termina il 15 novembre.

Tra i promotori della proposta di legge figurano un folto gruppo di economisti ed economiste tra cui Piergiorgio Ardeni, Guendalina Azzolin, Riccardo Bellofiore, Emiliano Brancaccio, Guglielmo Forges Davanzati, Andrea Fumagalli, Marta Fana, Gabriele Guzzi, Clara Mattei, Mario Tiberi, Giovanna Vertova, Marco Veronese Passerella, Alessandro Volpi; il segretario di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo, Fausto Bertinotti, Vittorio Agnoletto, Paolo Maddalena (Vice Presidente emerito della Corte Costituzionale).
Sostenitori della proposta Riccardo Staglianò, la presidente di Libertà e Giustizia Daniela Padoan, Dario Ballardini, Francesca Fornario, Gabriele Polo, Matteo Pucciarelli, Roberto Ciccarelli, Benedetta Sabene, Dino Greco, Laura Marchetti, Maura Cossutta, Paolo Ferrero, Ugo Mattei, Alfonso Gianni, Cristina Morini, Vincenzo Greco, Eliana Como, Guido Liguori, Angelo d’Orsi, Paolo Berdini, Loris Caruso, il presidente dei Giuristi Democratici Roberto La Macchia.
Hanno aderito dal mondo della musica: Gang, Pierpaolo Capovilla, Dario Mangiaracina (La Rappresentante di Lista) e Militant A (Assalti Frontali).