NUOVO OSPEDALE ED ELISOCCORSO, LA RISPOSTA DEL SINDACO ALL'INTERROGAZIONE DELLA CONSIGLIERA PAOLA TACCHINI (M5S/CCM) E LA REPLICA DEL PRC.

Breve sunto della risposta di Virgilio da CREMONAOGGI

Durante i lavori per la costruzione del nuovo ospedale, non ci sarà lo spostamento dell’area di atterraggio dell’elisoccorso, in un luogo lontano dalla struttura sanitaria. Lo ha detto il sindaco Andrea Virgilio rispondendo all’interrogazione di Paola Tacchini (Movimento 5 Stelle – Cremona Cambia Musica).

Virgilio ha letto la missiva ricevuta dal direttore generale dell’Asst Cremona Ezio Belleri, con il quale si è confrontato in quanto “il cantiere del nuovo ospedale non è competenza del Comune ma della Regione. Ed è importante dare informazioni corrette”.

“L’Asst ha smentito questa ipotesi – ha detto il sindaco-.  È chiaro che il cantiere, che sarà lungo, comporterà delle valutazioni, ma sempre in prossimità dell’ospedale. Non si parla di distanze significative”.

Il sindaco ha rivendicato con forza la trasparenza che ha sempre caratterizzato l’operato dell’amministrazione comunale nell’informare sul progetto del nuovo ospedale, per quanto di competenza trattandosi appunto di un progetto esterno e ha richiamato tutti alla responsabilità sul piano della comunicazione.

“È un percorso che durerà anni e va accompagnato con trasparenza e informazioni adeguate, evitando allarmismi che rischiano di destabilizzare l’opinione pubblica”, ha aggiunto

L’amministrazione assicura dunque continuità del servizio e correttezza delle informazioni durante l’intera fase dei lavori.

L’interrogazione di Tacchini chiedeva se l’amministrazione comunale “fosse a conoscenza della previsione di trasferimento del servizio di elisoccorso all’aeroporto del Migliaro per la durata del cantiere, e se tale previsione sia mai stata comunicata
formalmente al Consiglio Comunale o alla Conferenza dei Sindaci” e “se il Comune abbia ricevuto da ASST Cremona o da Regione Lombardia una valutazione dell’impatto sanitario derivante dallo spostamento del servizio HEMS a 7,1 km dal Pronto Soccorso per oltre sedici anni”.

Il comunicato di rifondazione

Forse nessuno si aspettava che i documenti, pubblicati sul portale  SILVIA di Regione Lombardia, relativi al parcheggio del nuovo ospedale venissero letti da qualcuno e, nello specifico, dal Movimento per la riqualificazione del “vecchio” ospedale.

Ma si sa, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi e le informazioni che Asst  ha dato nella sua risposta, così come riportata dal Sindaco nel consiglio Comunale di ieri,  non sono corrette,  o quantomeno differiscono da quanto contenuto a pagina 120, elegantemente definita “Phasing di progetto”,  della Relazione illustrativa  generale, caricata sul predetto portale SILVIA, a corredo del progetto di fattibilità tecnico economica.

La risposta di Virgilio stupisce moltissimo perché rivela che non conosce  o non ha mai preso visione dei documenti depositati presso gli uffici comunali e caricati  sul portale SILVIA per la verifica di assoggettamento a VIA del nuovo parcheggio dell’Ospedale, verifica di cui è titolare il Comune di Cremona e non la Regione Lombardia, stupisce che  le notizie acquisite da  ASST non  le abbia domandate ai propri Uffici, che riteniamo abbiano  esaminato  a fondo la poderosa  documentazione, tant’è che hanno chiesto, proprio ad ASST, senza alcun  esito, di integrarla con altri atti.

Forse alla consigliera Tacchini avrebbe dato un'altra risposta e magari con un tono meno infastidito e da maestro. E magari,  lui e l’intera Giunta, si sarebbero preoccupati, apprendendo che l’elisoccorso veniva trasferito all’aeroporto del Migliaro.

Non pensi il signor sindaco che i portatori della verità, del giusto e del sapere siano solo coloro che siedono su determinati scranni, perché anche le persone più umili hanno molto da insegnare.

E se proprio vuole essere trasparente come afferma, organizzi un tavolo di confronto tra i diversi soggetti, visto che l’opera di cui parliamo non riguarda solo determinate categorie o supporter, ma tutti i cittadini, dai più piccoli ai più anziani e che i soldi che verranno spesi sono quelli di chi le tasse le paga per davvero.

Non si sottragga al vero confronto, come rappresentante di suoi cittadini, come autorità sanitaria locale e Presidente della conferenza dei sindaci, organo di indirizzo, controllo e partecipazione alla programmazione socio-sanitaria.

Un’opera reclamizzata come un  prodotto commerciale, diventa  oggetto di tabù  quando qualcuno chiede di poter avere e leggere il foglio delle informazioni! Figuriamoci quello delle istruzioni!

                                                                                                      Partito della Rifondazione Comunista

                                                                                                            Segreteria  Circolo di Cremona