GIÙ LE MANI DALL’IRAN!
DALLA PARTE DEI POPOLI CONTRO LA GUERRA DI USA E ISRAELE.
L’aggressione di Stati Uniti e Israele contro l’Iran rappresenta un’ulteriore intensificazione nella guerra che da mesi devasta il Medio Oriente.
Dopo il genocidio a Gaza e le continue annessioni in Cisgiordania, l’intervento diretto contro l’Iran allarga ulteriormente il conflitto e aumenta il rischio di una guerra regionale su vasta scala con esiti difficili quanto disastrosi da prevedere.
Siamo di fronte a un’escalation guidata dall’imperialismo statunitense, che in una fase di
profonda crisi sceglie la strada della guerra per difendere il proprio dominio politico, militare ed economico.
Gli USA vogliono riaffermare il loro ruolo centrale nelle relazioni
internazionali, contrastare l’emergere di un mondo multipolare e impedire ogni messa in discussione del predominio del dollaro.
Solo dei perfetti stupidi o degli ipocriti a libro paga possono credere alle scuse di volta in volta accampate per queste stragi continue di interi popoli.
Basta con la narrazione che stiamo soccorrendo un popolo oppresso che ha bisogno del nostro aiuto (Iraq, Libia, Afghanistan, ecc. fanno la fila per ringraziarci).
Credere di nuovo, per la millesima volta, a queste idiozie non rientra più tra le legittime possibilità di essere ingannati da una stampa cialtrona. Per credere, o sforzarsi di credere
a queste menzogne conclamate, bisogna essere degli esseri umani di scarto, bisogna essere razzisti che pensano che le vite degli "altri" valgono di meno, o non valgono niente, bisogna essere vigliacchi che temono di alzare la testa verso qualunque potere, anche infimo,
perché chi non si espone viene promosso.
Quando Starmer, Merz e Macron, all'indomani dell'attacco Israeloamericano fanno una
dichiarazione congiunta così: "Riaffermiamo il nostro impegno per la stabilità regionale e la protezione dei civili", senza nominare neanche l'aggressore, e poche ore dopo accusano l'Iran di aver attaccato immotivatamente le basi americane nel Golfo, non c'è nessuna
possibilità di richiamarsi a una giustificazione intelligibile.
È semplicemente una vergogna, l'ennesima vergogna.
La verità è che Israele continua a svolgere il ruolo di avamposto armato in Medio Oriente, mentre l’Unione Europea, il governo Meloni, Tajani e Salvini, la sinistra filo atlantista, tutti
si accodano, tra complicità politica e corsa al riarmo.
Di fronte a tutto questo non possiamo, non dobbiamo restare in silenzio.



