Sono state attaccate 11 imbarcazioni della Global Sumud Flotilla nella scontata indifferenza dei governi e dell'ONU.

Noi giovani e lavoratori abbiamo già avuto conferma che non possiamo aspettarci nulla dalle istituzioni.
Lunedì abbiamo dato una nostra dimostrazione della nostra forza ed è proprio con lo sciopero, l'organizzazione e la partecipazione in piazza che abbiamo il potere di fermare questo genocidio.

Con uno sciopero generale saremmo in grado di mettere in discussione i profitti delle industrie, fermando l'economia e di conseguenza il genocidio a Gaza e della macchina bellica.
Anche il governo italiano in nome del profitto e delle fabbriche di armi, come la Leonardo, finanzia Israele ed è per questo che dobbiamo combatterlo.

CI VEDIAMO QUESTO SABATO ALLE 15:30.

ROVESCIARE NETANYAHU E LO STATO SIONISTA!