APPELLO ALLE ASSOCIAZIONI, FORZE POLITICHE, SINDACALI E ALLA SOCIETÀ CIVILE DI CASTELLEONE.

La manifestazione del 21 giugno a Roma – di cui avvertiamo ancora un forte eco – ha rappresentato un momento importante di mobilitazione collettiva. Anche dalla nostra provincia sono partite molte persone, grazie alla sinergia tra ANPI, ARCI e CGIL che ha reso possibile raggiungere la Capitale con costi sostenibili per tutte e tutti.

A livello nazionale, oltre 300 sigle dell’associazionismo hanno aderito alla mobilitazione. Migliaia di persone hanno partecipato, molte delle quali per la prima volta, senza alcuna appartenenza politica o partitica. Tantissimi giovani hanno scelto di esserci, e questo è un segnale chiaro: c’è bisogno di allargare lo spazio del dissenso, c’è bisogno di costruire percorsi nuovi, capaci di andare oltre i singoli partiti o le singole sigle.



Anche a Castelleone crediamo sia giunto il momento di verificare se possa nascere un movimento trasversale, aperto, capace di aggregare chi sente l’urgenza di opporsi a queste politiche disumane.

Siamo convinti che la maggior parte delle persone, se adeguatamente informate, sceglierebbe una società più giusta invece di una società più armata.
Sceglierebbe il diritto alla salute, non l’invio di mine antiuomo.
Sceglierebbe una scuola di qualità, non la sua militarizzazione.
Rifiuterebbe il riarmo se conoscesse le vere conseguenze del progetto Rearm Europe, che prevede per l’Italia una spesa di 700 miliardi di euro in 10 anni per potenziare la macchina bellica.

Per mantenere alta l’attenzione su questi temi fondamentali abbiamo organizzato dei presìdi pubblici e vogliamo continuare con altre iniziative, che forniscano informazione reale, costruiscano progetti di solidarietà, e offrano supporto concreto alle popolazioni colpite dai conflitti, in particolare oggi al popolo palestinese, vittima di una vera e propria pulizia etnica.

Dopo il presidio di domenica 29 giugno, ne seguirà un secondo sabato 5 luglio.

Facciamo quindi un appello a tutte le realtà associative, sindacali, politiche e civiche di Castelleone: uniamoci, incontriamoci in piazza, facciamo sentire insieme la nostra voce contro la guerra, contro il riarmo, contro l’indifferenza.

Crediamo fermamente che restare indifferenti oggi non sia più un'opzione accettabile.

Erica Erinaldi
Danilo Somenzi
Co-segretari del circolo “Collettivo Lucia Piloni” di Castelleone