Un mondo intero ostaggio del culto della morte israeliano e nordamericano
Non c'è fine alla sempre impunita sede belluina di stragi di Israele. Il suo è ormai un vero e proprio morboso culto della morte, lo stesso culto della morte che caratterizzava i nazisti tedeschi e che i sionisti hanno completamente introiettato.
Alla barbarie del genocidio nei confronti dei palestinesi a Gaza (sono ormai più di 50.000 i morti, ed ora li sta uccidendo per fame o sparando sulle cose di affamati), ecco la sua vocazione terroristica all'attacco dell'Iran, con la furia da killer seriali che solo la complicità dei satelliti del criminale americano gli garantisce.
E il copione lo abbiamo già visto, anche questo ripreso dal maestro di menzogne americano, amplificato dal coro di una stampa e dei media che ormai non si vergognano più di aver ridotto il loro mestiere a quello esercitato nei bordelli. Allora era l'Iraq da invadere alla ricerca di inesistenti armi chimiche, ora è l'Iran alla ricerca di atomiche che tutti perfettamente sanno non esistere, come tutti perfettamente sanno che invece Israele ne ha un vero arsenale, anch'esso ottenuto grazie ancora alla complicità del criminale americano.
E di fronte a questo delirio di onnipotenza che moltiplica ancor di più il già malsano clima da Terza guerra mondiale a pezzi, l'Europa e i suoi politici al potere che cosa riescono a fare senza minimo di pudore? O si accodano codardi e complici come da tradizione bipartisan italiana smozzicando parole tanto ciniche quanto vuote; oppure fanno riemergere la più tronfia e schifosa delle tradizioni razziste e colonialiste di inglesi e francesi; ma il meglio lo tirano fuori, direttamente dalla fogna nazista della Germania, il neo cancelliere Merz, che ringrazia Israele "perché sta facendo il lavoro sporco per tutti noi", dove quel "noi" sta per l'uomo bianco, capitalista e violento del decadente Occidente che questi politici incarnano.
Questa masnada di pericolosi psicopatici al servizio delle multinazionali e della grande finanza non riesce nemmeno a realizzare che hanno distrutto fino alle fondamenta il diritto comune internazionale e che il loro mondo è governato dalla legge della giungla.
Ovunque abbiano messo direttamente le loro luride mani o lasciato via libera alle avventure omicide israeliane hanno creato solo miseria e rovine, stati falliti in preda a bande di tagliagole prezzolate da loro, dalla Libia che marcisce giorno per giorno, alla Siria di oggi, dove le bande del jihadista Al Jolani fanno pulizia etnica e religiosa col beneplacito israeliano e del (in)Civile Occidente.
"Che progresso!" è proprio il caso di dire, visto che un conto sono i vetero fascisti che stanno al governo, ma anche i cosiddetti "progressisti" che stanno all'opposizione dopo qualche smarrimento e sbavano ammirati le imprese belluine dei nazi-sionisti israeliani, tutti giulivi per il grande piano di riarmo europeo e per l'aumento della spesa militare al 5% del PIL deciso in sede NATO.
In quanto ai "valori e alla civiltà" andati persi, ai tagli alla spesa sociale, alla demolizione del welfare, all'aumento in Italia del numero dei poveri assoluti (il 3% in più del 2024), alla sanità e alla scuola pubblica a pezzi, ci penseranno con le nuove mirabolanti promesse alla prossima campagna pubblicitaria...pardon elettorale.
Circolo "Collettivo Lucia Piloni" Castelleone



