FESTA DI RIFONDAZIONE COMUNISTA CREMASCA PER LA PACE, LA SOLIDARIETÀ E LA CULTURA ANTIFASCISTA 

L’occasione della festa ci permette di dialogare, confrontarci con tutti coloro che operano, lavorano, per realizzare un mondo di pace, contro la logica del riarmo che porta inevitabilmente alla guerra, per un mondo più giusto, solidale. 

La solidarietà con Cuba e con il suo popolo straordinario che resiste da decenni al blocco 
economico, è ampiamente illustrata in questo speciale festa, ci saranno due momenti forti, il primo lo spettacolo a CremArena venerdì 21 agosto, il secondo la presentazione del libro, il 22 agosto, 
sul partigiano Gino Donè Paro, che ha partecipato alla rivoluzione cubana. 



La solidarietà con la Palestina, poi, ci ha visto impegnati a raccogliere fondi per sostenere Emergency, presente a Gaza; la sera del 20 agosto faremo un dibattito con Khader Tamimi, Presidente delle comunità palestinesi in Lombardia, insieme ad Anna Camposampiero, della Segreteria Nazionale PRC e Responsabile Esteri. 

La festa si svolge nel mese di agosto e pertanto non si può scordare la strage fascista della stazione di Bologna, avvenuta il 2 agosto 1980, ben 85 morti e 200 feriti. 
Le sentenze hanno ormai chiarito definitivamente 
la matrice fascista della strage, con manovalanza che proveniva dal sottobosco del MSI, come Francesca Mambro e Giusva Fioravanti, mandanti espressione della loggia massonica P2, Licio Gelli, Umberto 
Ortolani, Federico Umberto D’Amato, funzionario del Ministero dell’Interno, oltre a servizi segreti e apparati dello Stato. 

Il Movimento Sociale Italiano aveva intrecci forti con la P2, il senatore missino Mario Tedeschi era al vertice della loggia, il deputato Giulio Caradonna, iscritto alla Loggia P2, ha reso pubblico il fatto che 
Almirante chiese a Gelli un finanziamento per il suo partito e il venerabile si prodigò per fare avere al MSI un miliardo di lire, cosa confermata nel 1994 dal senatore Giorgio Pisanò. 

Tantissimi sono i terroristi neri che avevano un passato missino, come Alessandro Alibrandi, fondatore dei Nuclei Armati Rivoluzionari, Pierluigi 
Concutelli, di Ordine Nuovo, assassino del giudice Occorsio, Giulio Maria Maggi, mandante della strage di piazza della Loggia del 28 maggio 1974, Giancarlo Rognoni, Ordine Nuovo, Massimo Abbatangelo, detto deputato nitroglicerina, parlamentare missino 
fino al 1994, condannato per aver fornito l’esplosivo per l’attentato al treno rapido 904, 16 morti e 267 feriti.

Il nostro è un paese senza memoria, dalla strage di Piazza Fontana in poi, troviamo sempre insieme fascisti, piduisti, servizi segreti, uomini della NATO, uniti per destabilizzare l’Italia, mentre ora ci troviamo gli eredi del partito fascista, Fratelli d’Italia, la premier Meloni, al governo del paese. 

Nel simbolo mantengono la fiamma tricolore, che arde sulla bara di Mussolini. 
Ritengo che tutti i democratici, gli antifascisti, coloro che si riconoscono nella Costituzione, debbano lavorare per cacciare dal governo del paese fascisti, razzisti e leghisti, lo si deve a tutte le persone innocenti che hanno perso la vita nelle stragi fasciste, nelle stragi di Stato.

Beppe Bettenzoli